Sognare la Belle Epoque
All'apogeo della sua lunga storia L'Antico Albergo Camussot poteva vantare piu' di 100 stanze, 300 coperti e decine di camerieri in livrea.
Il Camussot riapre ora con uno spirito nuovo, che guarda al prestigio di un tempo ma che non scorda le sue origini di locanda di montagna. Oggi siamo in grado di ospitare ogni tipo di utenza, dalla comitiva di alpinisti, alla famiglia desiderosa di passare una vacanza distensiva a contatto con la natura in ogni stagione dell'anno.

Le camere attualmente disponibili sono sei, ciascuna con 2 posti letto e il bagno privato. Ogni camera ricorda un personaggio illustre che e' transitato tra queste mura e alcune di queste sono arredate con lo charme degli anni d'oro del Camussot.
Chi vuole potra' sognare nella camera matrimoniale della Regina Margherita circondato dai ritratti dei Savoia e da suggestive fotografie in bianco e nero che raccontano di storiche ascensioni e battute di caccia a cui partecipavano i membri della famiglia reale.
Oppure potra' riposarsi in quella dell'ingegnere svizzero Adolfo Kind che apri' nel 1896 la stagione dello sci italiano, salendo da Balme al Pian della Mussa.
O ancora nella piu' sobria stanza di Achille Ratti, diventato papa con il nome di Pio XI, che fu in gioventu' un fervido frequentatore di questi luoghi e cliente delle grandi guide di Balme.

I prezzi


Nel 1817 Il Camussot era ancora una modesta locanda, con alcune gelide stanze al piano superiore. Oggi, nonostante il riguardo verso la tradizione, le stanze sono ben riscaldate. Rimane pero' lo spirito del rifugio di montagna di allora. Vi ripagheremo con una calda accoglienza!


Le camere sono intitolate ai personaggi che nel tempo hanno fatto grande la storia del Camussot.
Nella foto la camera di "Eleonora Duse".